|
...la schiavitù dei sensi porta alla confusione...
Il pensiero conduce a Dio... Dio mi ha donato il pensiero per poterlo raggiungere...
| |
"La sobria ebbrezza dello Spirito..."
Questa mattina tra la posta, ho trovato questo scritto che mi ha particolarmente colpito. Ve lo giro, perché credo che c’entri perfettamente con tutti i discorsi che abbiamo fatto finora in questo blog… E anche perché, mi prepara ad affrontare il discorso sul “dolore e la sofferenza”, il discorso sul “male e la morte”, che voglio proporvi, ma non so quando…
La santità, come la scultura, si ottiene, "per arte di levare", cioè eliminando le parti inutili.
Così è anche in noi…
Noi siamo ancora dei massi di pietra grezza, con addosso tanta "terra" e tanti pezzi inutili…
Dio Padre ci guarda e dice: "In questo pezzo di pietra è nascosta l'immagine del mio Figlio, voglio tirarla fuori, perché brilli in eterno accanto a me in cielo!"
Se d'ora in poi sentiamo dei colpi di scalpello e vediamo dei pezzi di noi cadere a terra, cerchiamo di non ingannarci più.
Non continuiamo a dire: "Che ho fatto di male? Perchè Dio mi castiga così?".
Sforziamoci, piuttosto di dire a noi stessi: "E' Dio che mi ama e vuole formare in me l'immagine del suo Gesù. Resisti, anima mia!"
di Padre Raniero Cantalamessa (da "La sobria ebbrezza dello Spirito")
In un periodo di forte “tensione spirituale”, che vive la nostra società, i colpi di scalpello sono ancora più forti, si sono moltiplicati e intensificati… vuol dire forse che resistiamo a Dio che ci stà scolpendo? O mentre ci scolpisce a destra, noi ci ricopriamo di “inutilità” a sinistra? Non so… ditemelo voi…