...la schiavitù dei sensi porta alla confusione...

Il pensiero conduce a Dio...

Dio mi ha donato il pensiero per poterlo raggiungere...

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Note:

In questo blog non sono graditi commenti con bestemmie, volgarita', trivialita'. La vera libertà, e' sempre rispettosa del prossimo, tutto il resto è solo maleducazione e ignoranza. (I commenti anonimi, a mia discrezione saranno eliminati!) Grazie

Aspetto invece i commenti di chi si vuole veramente cimentare con il più alto valore della mente umana, "la Libertà nella Verità".

"...Che cos'è la verità? "
(Gv 18,38)

...a volte siamo proprio ciechi...
(come Pilato...)

27/02/2005

 

CONSEGUENZE DEL PECCATO… ( 5 ) 

Riporto quì un post dal blog della Cittadella (link a lato), che mi ha colpito per la sua incisività e chiarezza. Invito tutti a non sentirsi accusati in prima persona, ma a riflettere se consapevolmente, o inconsapevolmente, si ritrova nella contraddizione descritta. Non desidero offendere nessuno, ne giudicare, (ognuno ha la propria coscienza).  Amo anch’io gli animali, ho gatti, rondini e tortore per casa, e per il passato cani , criceti, conigli nani, pesci tropicali…. Perciò non è un post che vuole condannare chi ama gli animali. E’ solo una delle tante conseguenze del peccato, che si manifesta con l’abbandono dell’amore di Dio. Senza il Suo Amore, l’uomo, si “degrada”, diventando capace delle peggiori nefandezze. L’inganno di satana è più che evidente, anche se assume sembianze e nomi di eminenti politici, saccenti scienziati, autorevoli filosofi, e purtroppo anche altolocate figure di Chiesa. Buona lettura e prima di reagire, mi raccomando, riflettete bene…

I NIPOTINI DI HITLER

Contraddizioni del peccato...Pare che Hitler, salito al potere nel 1933, abbia subito vietato la vivisezione degli animali. Tanta sensibilità non gli impedì di "vivisezionare" esseri umani. Alcuni dei quali evidentemente erano per lui, nella sua folle graduatoria del diritto all'esistenza, al di sotto degli animali.Oggi in Olanda pare che sia vietata la pesca col verme vivo. Ma è legale l'eutanasia, anche  sui bimbi  sotto i 12 anni.Parlo con uno studente a scuola… E' d'accordo con gli esperimenti sull'embrione: "se li facciamo con gli animali, non vedo perché non possiamo farli con gli embrioni".Durante le festività natalizie, ad una ragazza che, all'uscita di un supermercato, chiedeva sostegni alimentari per i poveri, una donna distinta e facoltosa rispondeva che non poteva dare niente, perché aveva già fatto la sua offerta ad un canile. 

Nella mentalità giudaico-cristiana

l'uomo è il centro dell'universo, dove lo ha posto Dio stesso

perché vi eserciti il proprio dominio.

Nella nostra mentalità post-tutto, al centro ci sono gli animali : l'uomo è un accessorio scomodo.

Non c'è da stupirsi: da Darwin in poi l'uomo non è altro che un animale più complesso,

ha perso lo status di

somma dignità conferitogli dall'essere stato creato

ad immagine e somiglianza di Dio.

Ha perso il suo carattere divino ed è stato ridotto unicamente a materia. Più complessa, sì, ma sempre materia.

Ora, si dà il caso che questo uomo sia anche un gran rompiscatole, un essere grande, ma nel bene e nel male; può raggiungere le vette della santità e l'abiezione più completa. Può modificare e in qualche modo migliorare la propria natura, ma può anche autodistruggersi.

Ha delle potenzialità immense, ma spesso le usa male:

contro i suoi simili e contro la stessa natura.

Per noi giudaico-cristiani, 

queste strane contraddizioni

sono svelate nel dogma del peccato originale,

( una realtà così a portata di mano e sperimentabile,

che è molto più evidente della fotosintesi clorofilliana ).

E' una verità rivelata che salva la dignità dell'uomo, anche del più abbietto, perché c'è sempre la possibilità di combattere contro quel peccato, di riportarsi alla vera statura umana (risalita che del resto non è infrequente nella storia dell'umanità).

Ma se togli Dio Creatore e se togli la verità della Sua rivelazione, cosa resta dell'uomo?

Un animale malato, pericoloso e inaffidabile.

Ecco perché la gente "di cuore" gli preferisce le umili ed innocue bestioline: il verme, la cavietta, il cagnolino, il gattino, il canarino, il koala… Questi non fanno male.

La pietà verso tali animaletti (protetti da leggi, difesi da servizi giornalistici, idolatrati da associazioni naturaliste) convive tranquillamente, nella coscienza di molti, con l'indifferenza totale di fronte allo sterminio dei figli degli uomini.

 In Italia è passata, con un referendum popolare, una legge che consente di uccidere un figlio.

Non credo che passerebbe una legge che consentisse lo sterminio degli ermellini.

E dobbiamo, ahimè, rilevare che Hitler ha fatto scuola e che la sua eredità è ben salda e vitale:

siamo contro la vivisezione, ma gli esseri umani "inferiori"

(come gli handicappati o i vecchi o i feti) e quelli "soprannumerari"

possono benissimo esser tolti di mezzo.

Il tutto condito dalle buone intenzioni

(sia che si tratti di povere cavie animali,

sia che si tratti di mezzi uomini che faranno una vita dolorosa).

Ma anche il buon Hitler aveva le sue buone intenzioni (non stava lavorando, forse, alla creazione di un'umanità perfetta?).

Nipotini di Hitler, che si sono buttati alle spalle l'antropologia giudaico-cristiana

ed hanno adottato un'antropologia neopagana, nel senso peggiore del termine.

Nipotini di Hitler, anche se quello, per carità, è stato un mostro.

Nipotini di Hitler che godono dello speciale privilegio di prendere le distanze da loro zio, pur comportandosi e, a volte, addirittura pensandola esattamente come lui. 

Gianluca Zappa

(ringrazio il blog la Cittadella per la gentile concessione...)

elucubrato da: alkall alle ore 09:06 | link | commenti (235)
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19/02/2005

 

Il “veleno del serpente” ( 4 )

 

Il momento della tentazione...Per comprendere l’azione del male nel nostro tempo, e in noi stessi, è indispensabile comprenderne l’origine. Questo perché nessuna mente sana può né amare ne volere il male per se stesso. Senza possedere strumenti di valutazione efficaci l’uomo brancola nel buio della sua volubile mente passando di intuizione in intuizione senza mai giungere a una risposta soddisfacente e certa.

L’origine del male è magistralmente descritta nei primi capitoli della Sacra Scrittura. Non esiste nient’altro di più illuminante nella letteratura umana di tutti tempi come la descrizione proposta nel libro della Genesi.

Un libro anonimo ( non se ne conosce l’autore ), anche se si pensa che a scriverlo sia stato Mosè, (questo però non è certo). Si comprende comunque che chi ha scritto questo libro doveva possedere un’enorme Sapienza ed è facile pensare che sia stato Dio stesso a suggerirglielo (e Mosè dialogava con Dio… ).

Ciò che ci viene presentato nel primo capitolo di questo libro è un sintetico racconto, che a prima vista ci appare semplice e fantasioso, ma che a una riflessione appena più accurata si rivela di una completezza e profondità ineguagliabile. (mai più raggiunta in seguito). In questa sede non voglio addentrarmi nella accesa disputa fra “Creazionisti” ed “Evoluzionisti” ( i primi affermano la veridicità della Bibbia e della Creazione. I secondi, invece la negano. Negano altresì che l’universo sia stato creato da Dio. Negano Dio. Affermano che l’universo è nato solo, dal nulla, e si è evoluto dal caos primordiale fino alla perfezione attuale in modo del tutto casuale ) ( eventualmente andate a leggervi nel mio sito l’articolo intitolato “Una questione spinosa… “ ) Quì invece mi limiterò ad analizzare alcuni aspetti della tentazione di Eva operata dal “serpente”. Dico “solo alcuni aspetti”, perché la riflessione di questo breve passaggio ( appena sette versetti ), è continuato e continua tutt’oggi a opera di Teologi e Studiosi e non è mai completamente indagato. Sono stati scritti chilometri di pagine senza essere mai riusciti esaurire la riflessione. Aggiungo a questo titanico lavoro storico anche la mia povera meditazione riallacciandomi a tutti i discorsi che abbiamo fatto finora colla speranza di suscitare una presa di consapevolezza sulle tecniche usate dal male ( satana ) per suggestionare, catturare la nostra attenzione, la nostra curiosità e infine la nostra adesione.

Il male non è stato creato ( ne da Dio ne da nessun altro ).

Il male compare nell’universo come ribellione a Dio.

Piccolo esempio: “ Io posso ideare un sistema per fare luce “, o per “ generare calore “.

Queste cose sono buone e utili per l’uomo.

Ma se l’uomo per una sua scelta non vuole la luce e il caldo e preferisce vivere al freddo e al buio,

certo non può dire che le cose ideate non sono buone.

E nemmeno imputare “il male del freddo e del buio” a chi ha provveduto luce e calore.

Il male perciò è allontanamento da Dio.

Vi è un male personale che facciamo costantemente e di cui paghiamo immediatamente le conseguenze.

E c’è poi un altro male, quello universale, che ci deriva dall’aver tradito Dio fin dall’origine ( peccato originale ), e che si tramanda di generazione in generazione. Tornando all’esempio di quella persona che vuole vivere al buio e al freddo… i suoi figli vivranno anche loro al buio e al freddo pur non avendo personalmente scelto di farlo… sono le conseguenze delle scelte di male.

L’umanità oggi eredita le conseguenze di un oceano sconfinato di male che a partire dai progenitori ha macchiato l’intera umanità.

Dunque ci troviamo nel giardino meraviglioso che Dio ha creato per la prima coppia ( maschio e femmina ). Dio ha voluto per loro il massimo di bene possibile. Adamo ed Eva sono felici perché hanno Dio vicino, ( passeggia e parla con loro nel giardino ), e ogni delizia è a loro disposizione. Dio ha creato piante e animali, Adamo ha assegnato loro un nome e può disporne a piacimento. Adamo ha anche una compagna, Eva, carne delle sua carne, per cui ha esultato di gioia alla sua vista. Non conoscono né sofferenza né morte, non hanno bisogno di faticare per procurarsi cibo ne di coltivare la terra, che invece da spontaneamente frutti di ogni genere in gran quantità. Tralasciamo per ora tutte le domande che potessero sorgere su quelle che sono le normali esigenze che ognuno di noi conosce.

Diciamo che tutto era perfetto e in equilibrio.

Che cosa potevano chiedere di più a Dio?

Nulla!

Perché Dio aveva soddisfatto tutti i loro pensieri ancor prima che chiedessero.

 

Che cosa succede adesso?

Succede una cosa orribile!

Un’altra creatura, ben più intelligente dell’uomo, decide di “ tentare “ l’uomo contro Dio. Questa creatura è “ satana “. Un angelo chiamato anche “ Lucifero “ che è decaduto con la sua ribellione a Dio, allo stadio di “ demonio “. Senza interessarci (per ora), di come è potuto accadere questo fatto vediamo come satana identificato nel giardino con il “serpente” riesce a “tentare” l’uomo…

L’armonia creata da Dio nel giardino permette i nostri progenitori di comprendere tutti i linguaggi, compresi quelli degli animali è per questo che il serpente può rivolgersi a Eva e dialogare con lei, senza incuterle alcun timore.

Infatti anche la paura entra nel mondo col peccato.

Dunque satana può venire liberamente a contatto con l’uomo che decide di provare a portarlo al peccato. Satana studia i nostri progenitori e si accorge che anche loro sono creati liberi. Di scegliere, di decidere… Vede le differenze tra le caratteristiche dell’uomo e della donna… deve proporre il male…

…ma come potrà farlo se la coppia è già felice così?

Con autentica perfidia, satana sfrutta innanzitutto la curiosità di Eva che desidera conoscere tutto della realtà che la circonda e…

non è disposta a rinunciare a nulla di ciò che può conoscere.

Satana già pervertito, con tono innocuo costruisce un tranello basato sulla menzogna:

“ È vero che non potete mangiare nessun frutto? “

( è come dire: “ Dio è ingiusto! Vi tiene schiavi e non vi lascia fare nulla “ )

Questa insinuazione menzognera ha solo lo scopo di attirare l’attenzione su di se, trascinare l’ignara Eva in un dialogo già studiato in tutti i dettagli.

A Satana non interessa certo sapere se possono o no mangiare i frutti del giardino… il suo obiettivo è screditare Dio agli occhi di Eva per diventare lui un consigliere degno di fiducia, altruista, interessato al bene di Eva… questo doveva apparire! e questa

è la trappola che scatta, non appena Eva inizia a dialogare con satana.

(MAI PARLARE COL DEMONIO!!!)

Invano lei tenta di confutare l’insinuazione del serpente… la seconda parte del piano è già pronta! Appena Eva spiega che “solo l’albero del bene del male” avrebbe portato la morte… Satana non le fa nemmeno finire la frase…

“Non morirete affatto!”

La sicurezza e la spudoratezza di questa seconda e ben più grave menzogna, fulmina Eva! Che va in crisi… Il gioco è fatto… il veleno del serpente è già in circolo… il morso è fatale.

Sappiamo ciò che Eva fa dopo… e le conseguenze che fino a oggi paga tutta l’umanità.

E' nella progressione della tentazione che possiamo ritrovare la nostra realtà umana di creature tentate. Satana, che, essendo riuscito con i progenitori, (elevati in uno stato di Grazia particolare), si sente spavaldo con noi che invece siamo già fragili e indeboliti dal peccato. È convinto che nessuno potrà resistere alla sua ipnotica tentazione… e così continua a proporci i frutti che ci danno la morte del peccato. Molti purtroppo cadono nella sua rete, abbandonano Dio pervertendosi sempre più fino a volte alla completa autodistruzione.

La meditazione e il discernimento sulla dinamica della tentazione sono di capitale importanza per il combattimento Spirituale del Cristiano.

Infatti la forza del tentatore è l’occultamento delle sue intenzioni malefiche. (satana è un codardo!)

Così è per ogni tentazione… è di vitale importanza ( per satana ), che non ci avvediamo della presenza del serpente… solo così potrà morderci all’improvviso... quando ormai è già troppo tardi per tirarci indietro.

Scoprire in tempo il tentatore, dietro un pensiero suadente è già la nostra salvezza.

Una volta scoperto il serpente può essere facilmente neutralizzato e la tentazione fallisce. Studiamo perciò il più possibile, aiutandoci con la preghiera, questi primi passi della Sacra Scrittura...

Queste parole, Dio ce le dona per la nostra salvezza.

Il male morale del peccato originale non ha in effetti il suo inizio completo nell’uomo, che ne ha solo perpetuato la continuazione. L’antecedenza del male morale, crea dunque l’inevitabilità del confrontarsi con esso. (Mons. Caffarra)

È per questo che “satana “ è già irrimediabilmente “condannato “, mentre con l’uomo Dio usa la sua grande Misericordia.

“ Felice colpa che ci ha ottenuto il Salvatore “, si canta nella notte del Cero Pasquale.
Rimane comunque "la dura eredità" fatta di sofferenza, dolore e morte che satana ci ha ottenuto…

Ma questo non è ancora il male più grande…

Infatti nella sua ribellione satana si è trascinato un terzo degli Angeli del Cielo ed è tutto teso a ghermire il maggior numero possibile di uomini e donne che cadono nella sua rete per sprofondare con lui nell’abisso eterno... (inferno).

Non posso e non voglio terminare però questo post, con tinte così fosche, bensì con una nota di grande speranza.

Infatti la Corte Celeste tutta, è mobilitata per difenderci da satana.

In testa Cristo Vittorioso Splendente colla sua Risurrezione che spazza via la paura della morte e della sofferenza… che diventano motivo di riscatto personale e gioia di conversione comunitaria.

E subito dopo Maria Santissima la “Donna vestita di Sole dell’Apocalisse” che schiaccia la testa al serpente e ci protegge con la sua potente intercessione.

E poi uno stuolo immenso di Angeli Custodi, di Santi e Martiri che hanno versato il loro sangue prezioso per la fede.

Non v’è dunque da temere, né dubitare!

Rimaniamo saldamente ancorati a Cristo crocifisso per mano a Maria, e la nostra vita sarà un capolavoro di giustizia come Dio padre vorrà.

elucubrato da: alkall alle ore 07:52 | link | commenti (59)
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