|
...la schiavitù dei sensi porta alla confusione...
Il pensiero conduce a Dio... Dio mi ha donato il pensiero per poterlo raggiungere...
| |
|
Il totalitarismo della dissoluzione Si sta formando un regime dissolutore e immorale. Avverso al Cristianesimo. Combatte la Chiesa che si oppone alla "cultura della morte" del nichilismo contemporaneo. L'avvertimento di Cristo: per il dilagare dell'iniquità verrà meno in molti la carità. Urge una nuova evangelizzazione. Tempo fa, forse lo ricorderete, un gruppo anti-abortista provò a diffondere delle foto di aborti: foto a colori di minuscoli corpi umani lacerati, fra sangue e muco. Un'onda di scandalo e di indignazione si levò allora dal mondo permissivo e progressista contro coloro che mostravano quelle immagini, ossia la verità. Il materiale fu sequestrato dalla polizia. Le case degli anti-abortisti perquisite, come quelle di malviventi. Li si minacciò di incriminarli in base alla legge che vieta (in teoria) la diffusione di immagini oscene. "Oscene", dunque illecite, sarebbero state le foto di aborti; praticare l'aborto è invece perfettamente legale e socialmente approvato. Un prete (forse ricorderete anche questo) volle elevare nel cimitero locale un monumento per i piccoli uccisi dall'aborto, vi celebrava una messa funebre. Ancora indignazione: lo si costrinse a smettere. A fare scandalo non era l'aborto, ma la messa. "Il Papa deve smettere di fare il katéchon" esclamò d'improvviso Massimo Cacciar!. Mi stupì la sua foga, e ancor più il fatto che subito dopo parve pentirsi, come se la parola gli fosse sfuggita. Era un giorno del settembre 1993, e io lo stavo intervistando... Katèchon ? Non ricordo molto di greco. Dovetti chiedergli che cosa volesse dire. "Katèchon è Ciò-che-trattiene", rispose Cacciari guardandomi incerto: "Ciò che trattiene l'Anticristo dal manifestarsi pienamente. San Paolo, ricorda?". |
Orgoglio gay…
Non vorrei sbagliarmi, ma mi pare che l’orgoglio, sia sempre stato una connotazione negativa dell’uomo… Ora non lo è più? Sembrerebbe proprio di sì. A Stabilirlo sono “gay e lesbiche” di tutto il mondo.
L’autocontrollo, l’umiltà e la morigeratezza, come virtù, sono state “licenziate in tronco”.
E bastà! Non se ne può più di tutti questi limiti… Ognuno faccia sesso come vuole!
(fare sesso sembra sia la priorità assoluta per tutti i governi dell’Occidente!!!).
Diamo sfogo ai nostri istinti, passioni, perversioni… Liberiamoci da ogni limite e imposizione!
E non a caso nella Bibbia, “costoro”, scatenano la più grande “ira di Dio”.
E non a caso, il peccato d’origine è un peccato di “orgoglio”
E non a caso, l’oggetto del contendere (a Dio), è “la famiglia”…
E non a caso… perché se crolla la famiglia, si avvererà quel “sarete come Dio”, del serpente tentatore…
E non a caso, il Canada, diventa con due soli giorni di anticipo sulla Spagna (c’è una gara a chi arriva primo…), il terzo paese al mondo ad aver abolito il “concetto di famiglia”, così come l’ha progettata “Dio Creatore”.
E non a caso… Il Canada è il “paese più europeo” d’America…
E non a caso, il propugnatore di tale bieco disegno canadese si chiama “Giovanni Cristiano”…
E non a caso, il tutto viene approvato “in piena notte”…
E non a caso, con soli 25 voti di scarto… (158 a favore e 133 contrari)
E non a caso, secondo il ministro indipendente “O’Brien si dice convinto che alcuni membri del gabinetto siano stati forzati a votare a favore, pena la perdita dei loro posti di ministro.”
E non a caso… perché “gay e lesbiche” hanno sempre “giocato sporco”, sono e saranno sempre contro qualsiasi regola, una mina innescata per la sopravvivenza della società…
E non a caso, “Il ministro Joe Comuzzi ha rassegnato le dimissioni per essere libero di poter votare contro, in plateale rottura con la linea legislativa del proprio governo e con la decisione del premier canadese di blindare il voto.”
E non a caso… “Il leader dei conservatori all’opposizione, Stephen Harper, ha annunciato che se il suo partito formerà il nuovo governo, la legge sarà cambiata. Harper sostiene che un eventuale esecutivo dei conservatori lascerebbe libertà di coscienza a tutti i parlamentari sulla materia, piuttosto che forzare i propri ministri.”
E non a caso… Un ennesimo governo “laico” che dovrebbe “rappresentare tutti i cittadini, si fa interprete di una sola minoranza del popolo, e con l’inganno e la coercizione legalizza una ingiustizia che collide con etica, morale e legge naturale… “Il Governo, non ha alcun diritto di ridefinire il matrimonio, che è già dato nel Common Law, come l’unione di un uomo e di una donna”.
Una deriva culturale e sociale, che “il relativismo etico e morale”, ci “regala a piene mani”.
Non dite più ormai che non si vede fin troppo bene l’attacco diretto a Dio Creatore. Il quale ha disposto fin dall’origine dei tempi, che questa umanità si “regga” sul nucleo fondante della “famiglia” composta da un papà, una mamma e dei figli, desiderati e amati con tutto il cuore.
Allora non potete più dirmi, che non stiamo mettendo duramente alla prova la pur infinita pazienza di Dio…