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...la schiavitù dei sensi porta alla confusione...
Il pensiero conduce a Dio... Dio mi ha donato il pensiero per poterlo raggiungere...
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Che sarebbe il Natale, senza il bambinello Gesù?

Il rischio di essere retorici a Natale, c'è tutto!
Ma che importa ripetersi? ... Se dirsi (e sentirsi dire): "Ti voglio bene", è tanto bello...
Perchè augurarsi "Buon Natale", è proprio questo! E' dire al fratello: "Ma lo sai che in fondo, io non ho proprio nulla contro di te... In fondo, io lo so (lo sento), che il mio più grande desiderio, è volerti bene... e e, che tu me ne voglia."
E' quello che si scopre sempre quando finisce una guerra, quando di fronte ai morti e alle macerie, i due malconci contendenti si chiedono: "Ma perchè mai abbiamo cominciato?"... E non si trova mai un vero motivo! Un qualsiasi motivo che, dopo aver comunque perso da entrambe le parti, è sempre di una squallida banalità... da non avere più il coraggio ora di prendere in considerazione.
E allora, alla faccia della retorica, diciamocelo che ci vogliamo bene, o perlomeno che lo desideriamo tanto, che dopo aver visto quel bambinello nella stalla di Betlemme, che allarga le sue braccine per dirci: "Amami ... fragile, indifeso come sono... Ho bisogno del tuo amore per scaldarmi, per sorridere e poter diventare grande (crescere). Se tu mi amerai, anche io imparerò ad amare e non dimenticherò mai che tu mi hai accolto, cullato, baciato..."
Ogni bimbo del mondo, è Gesù Bambino. Ogni uomo sulla terra è stato Gesù Bambino. Ecco che allora è Natale solo se cogliamo quel vagito come il più alto insegnamento che Dio ci vuole donare.
"Amatemi come amate un bambino, e vi assicuro che il mondo cambierà! Fiorirà, canterà, sfavillerà di colori, musica e profumi."
Perchè l'Amore può tutto! L'Amore è Dio.
Buon Natale a tutti (a ogni "bambino" di buona volontà)...
Questo (sopra), è il mio presepe... niente di straordinario, certo! Ma dall'età di otto anni, anche se per molti anni sono rimasto lontano dalla chiesa, non ho mai mancato di farlo... L'amore mi ha salvato.
E questo è proprio meraviglioso...
Grazie a Papa Benedetto XVI° e al Card. Ruini, la cultura italiana tutta riflette sulla "dittatura del relativismo etico e morale"...

Un dono quanto mai "Provvidenziale"
Vi posto parte di un commento emblematico... e la relativa mia risposta...
(grazie ad Alessio per avermi concesso la pubblicazione)
I significati che un'azione ha nel momento in cui accade, hanno ben diverso valore rispetto a quando noi le attribuiamo dei valori già elaborati, quindi schiavi delle variabili razionali, identitarie, culturali, ambientali, esistenziali, ecc.
Troppa roba. Troppa confusione, troppe influenze, troppa incandescenza per poter giudicare freddamente.
L'uomo sa troppo, per poter sapere abbastanza…
Alessio
Bello il finale Alessio!
"L'Uomo sa troppo, per poter sapere abbastanza"…
In realtà, l'uomo non conosce nemmeno se stesso.
"Solo che pensi che stà pensando", gli può venire un infarto... da quanto complessa è questa realtà...
Però c'è una cosa semplice, ed è su questa che Dio ci invita a riflettere... Posso fare tutto e solo per me stesso, (la mia vita inizia e finisce con me), e invece posso fare (per l'amore di Dio), per gli altri. (riconoscendo che tutto mi è stato donato e tutto devo donare...) Questa è una cosa che può capire anche un bambino, (che istintivamente, per natura nasce egoista), e su questa "cosa" Gesù "punta tutto il Suo capitale". Anche l'arte non sfugge a questo "dualismo", una volta tanto, con tutte le sfumature in mezzo... ma ci sarà sempre "un punto di viraggio", dove l'egoismo, stemperato dall'abbraccio di Dio, si trasforma in "dono gratuito" in "servizio" in "amore", "vita", "gioia", "giustizia" e "Verità".
Dio sa bene che l'uomo "impazzisce" se "pretende" di "sapere tutto". Per questo ci dice: "Figlio mio, so bene che ti ho dato una mente incapace di penetrare i miei misteri, ma so anche che con la mente e il cuore che ti ho dato, puoi farcela a conoscere Me. Sii semplice come un bambino, e umile come me, accetta la tua condizione, e amala, avrai sempre il mio Amore e lo percepirai come la tua forza. La "Sapienza" te la regalerò Io, così non impazzirai e amerai la vita e il creato. Con i doni del Mio Spirito tu, figlio mio, potrai conoscere Me "intimamente" e potremo così amarci e stare insieme per sempre. Ciao, ciao
Alkall