...la schiavitù dei sensi porta alla confusione...

Il pensiero conduce a Dio...

Dio mi ha donato il pensiero per poterlo raggiungere...

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In questo blog non sono graditi commenti con bestemmie, volgarita', trivialita'. La vera libertà, e' sempre rispettosa del prossimo, tutto il resto è solo maleducazione e ignoranza. (I commenti anonimi, a mia discrezione saranno eliminati!) Grazie

Aspetto invece i commenti di chi si vuole veramente cimentare con il più alto valore della mente umana, "la Libertà nella Verità".

"...Che cos'è la verità? "
(Gv 18,38)

...a volte siamo proprio ciechi...
(come Pilato...)

19/02/2006

INNO ALLA VITA

Inno alla Vita

... mentre oscuri figuri nel panorama del nostro amato paese, tramano contro la vita, bramando il potere per poter mettere le mani sulla "stanza dei bottoni", continuiamo il cammino di questo blog innalzando oggi un "Inno alla Vita". Un inno di gioia per avere un Padre nei cieli che è Amore. Che dona la vita in abbondanza e la difende come un pastore difende le sue pecore dai lupi rapaci, che continuamente tentano di penetrare nell'ovile per devastare il gregge...

La Vita precede il creato e l'uomo: l'uomo - e con lui ogni realtà vivente - è reso partecipe della vita per il gesto di amore libero e gratuito di Dio. Ogni uomo è riflesso del Verbo di Dio. La vita è perciò un bene "indisponibile"; l'uomo lo riceve, non lo inventa; lo accoglie come dono da custodire e da far crescere, attuando il disegno di Colui che lo ha chiamato alla vita; non può manipolarlo come fosse sua proprietà esclusiva. (Dal Messaggio del Consiglio Episcopale Permanente per la 28a Giornata per la vita -5 febbraio 2006-)

«Il Premio Nobel per la pace è consegnato a Madre Teresa perché vede Cristo in ogni essere umano che per lei è sacro. La caratteristica del suo lavoro è il rispetto per la persona, il valore e la dignità di ciascuno. Lei e le sue suore accolgono le persone più sole, infelici e abbandonate - poveri, moribondi, lebbrosi - con calore, pietà, compassione basate sull'amore per Cristo che ella vede in ogni uomo. Donandosi a persone di ogni razza, religione e nazionalità, ha superato tutte le barriere. Con il suo messaggio è arrivata a tutti e ha gettato un seme di bontà. Ha lavorato per la pace e per l'inviolabilità della dignità di ogni uomo». E' il 10 dicembre 1979, Teresa - «la matita nelle mani di Dio» - vestita del «sari> bianco bordato di blu, si alza. La ascoltano i Reali di Norvegia, il Governo, il Parlamento, uno sceltissimo pubblico in costosi abiti da cerimonia. Il suo eloquio, semplice ed essenziale, incanta e colpisce: «La pace oggi è minacciata dall'aborto, che è una guerra diretta, una uccisione compiuta dalla stessa madre. Anche il bambino non ancora nato è nelle mani di Dio. L'aborto è il peggior male e il peggior distruttore della pace. Noi non ci saremmo se i nostri genitori non ci avessero voluto. I nostri bambini li abbiamo desiderati e li amiamo. Ma che ne è degli altri milioni? Molti si preoccupano dei bambini dell'India e dell'Africa, che muoiono di fame e malattie, ma milioni muoiono per espressa volontà delle madri. L'aborto distrugge la pace: se una madre può uccidere il proprio bambino, che cosa impedisce a me di uccidere voi e a voi di uccidere me? Niente...».

Signore, quanto vale oggi la vita di un uomo, di una donna, di un bambino? Si uccidono persone a centinaia e a migliaia in pochi istanti. .. Si uccide per passione, per vendetta, per soldi, per non pagare le conseguenze dei propri errori, per un motorino... Si uccide per motivi ideologici e pseudo religiosi, per intolleranza, per presunti motivi di giustizia o di ricerca medica... Si uccide in guerre di ogni genere... Si uccide senza motivo. La vita umana vale almeno quanto quella di un passero protetto dalle leggi contro la caccia?

Signore, non perdiamo la speranza nell'umanità perché sappiamo che ci sono anche tante persone che proteggono, promuovono, aiutano la vita in molti modi e in ogni parte del mondo, sacrificando persino la propria vita.

Signore, aiutaci a riconoscere in ogni vita, anche la più piccola, la più segnata dal limite e dal male, il riflesso del tuo mistero. Aiutaci a credere che la vita è sacra poiché se perdiamo il senso della sacralità della vita, cadiamo in un baratro di cui non conosciamo, né possiamo immaginare il fondo. Gesù rendici degni di servirti nei poveri che vivono e muoiono nella povertà e nella fame. Attraverso le nostre mani, dona loro il pane quotidiano. Per mezzo del nostro amore, ricolmali di gioia e di pace. Gesù, tu doni a noi il tuo corpo realmente presente nel pane della Eucaristia. Aiutaci a riconoscerti presente e a servirti nel corpo sofferente dei nostri fratelli. Amen. (Madre Teresa di Calcutta)

Oggi il Signore ha voluto per sempre con se Robertino, un bimbo della nostra comunità... Tu Signore, sei sempre il Signore della vita, che quando te la riprendi, è per farla diventare eterna. Questo angioletto in cielo, deve diventare gioia per papà e mamma che tu renderai ancora più fecondi per vie che solo tu, o Dio, conosci... e diventare gioia anche per tutta la comunità che si è stretta attorno a questa famiglia con tanto amore...

elucubrato da: alkall alle ore 08:59 | link | commenti (18)
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