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...la schiavitù dei sensi porta alla confusione...
Il pensiero conduce a Dio... Dio mi ha donato il pensiero per poterlo raggiungere...
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"NOTTE SANTA"
Visto che in 2000 anni nonostante l'impegno profuso e nessun scrupolo nella sbrigatività dei metodi per eliminare i cristiani e il cristianesimo, quest'ultimo invece è più vivo e vegeto che mai, anzi continua a crescere nel mondo, allora l"intellighentia occulta" oggi lancia l'ultima tenebrosa moda: Affermare che Cristo non è nessuno!
Visto che non ce la fa a sostenere la sua inconsistenza storica, allora almeno prova a diffondere la falsa cultura di un Gesù "uomo-come tanti altri". Nessun fatto speciale è accaduto a Betlemme, angeli, canti, re, doni... pura fantasia della fervida mente dei cristiani (meno male che qualcosa di "fervido" lo abbiamo ancora...). Ma tutti noi, toccati il cuore dal ditino del Bambino Gesù (che con la Sua presenza continua ad invitarci ad essere puri e semplici come Lui...), persistiamo a costruire nelle nostre case "il presepio". E anche ci preghiamo, inginocchiandoci davanti allo splendore del Santo Bambino, commuovendoci fino alle lacrime come "il poverello di Assisi" a Greccio. Il cuore si innonda di gioia meditando sul fatto inconcepibile di un Dio che diventa bambino come ognuno di noi. Di un Dio che si dimentica di tutta la Sua Onnipotenza e si presenta come il più povero e piccolo dei figli dell'uomo. A pensarci davvero c'è da farci un'infarto... E' il fatto più inaudito della storia intera. Era questo annuncio di gioia e pace che tutti gli uomini aspettavano fin dalla notte dei tempi. E ora gli angeli tutti insieme ce lo cantano in coro... Nessuna legge o norma, potrà vietarci di "vivere" nelle nostre case questa tradizione che ancora torna a far rivivere il Natale in tutto il mondo, come il giorno più speciale dell'anno. Molti, certo, hanno dimenticato che a Natale nasce Gesù, ma continuano lo stesso a fare festa, non pensando che comunque "glorificano Cristo" e la Sua venuta.
Nella "Notte Santa" mille luci si accendono ad illuminare e riscaldare il buio e il freddo che ci sarebbe ancora senza Gesù...
Re carichi di doni vedendo in cielola Sua stella, non esitano a percorrere un lungo cammino per prostrarsi davanti al Salvatore. Chissà lo stupore, misto a gioia ed emozione, nello scoprire che il Re dei Re si presenta sulla paglia di una mangiatoia avvolto solo da un semplice panno, nudo Bambino... Ma loro, Re della terra, non esitano a riconoscere in quell'infante il loro Dio. Non esitano a riconoscerlo e a prostrarsi... Gesù ha già toccato i loro cuori. Niente è più come prima! Niente...
Quella notte, non è più "notte", è sparita la divisione del cielo dalla terra... è "paradiso"... Loro non esitano a togliersi dal capo la corona di Re, in fretta scaricano il basto dei loro cammelli e pongono tutto quello che hanno ai piedi di Gesù, come a riconoscere che tutto viene da Dio. Come a riconoscere che persino la loro regalità è Sua, solo Sua. Questi Re offrono oro incenso e mirra... allora un sussulto dentro di noi ci viene a scuotere dalla nostra estasi: "E noi che cosa offriamo?" Noi non abbiamo nulla da offrire degno di un Re...
e all'improvviso una vocina squillante dentro di noi: "Offrimi le tue sofferenze, le tue delusioni, scoraggiamenti, cadute, incapacità..."
Ecco! E' vero, Signore, di "quelle" ne abbiamo tante... quelle sì possiamo offrirtele. Noi vorremmo sempre che fossero belle e preziose le cose da darti, ma di queste, non ne abbiamo mai... a volte però siamo anche troppo attaccati al nostro dolore, fino a piangerci addosso... Grazie Gesù, ora ho capito, eccoti tutto, ti dono tutto quello che ho...
Il Bambino Gesù le accoglierà su di se
(per questo è venuto...), le "dissolverà" nel Suo Amore ardente e le trasformerà in una pioggia di Grazie e Benedizioni per tutti...
Ecco che allora questo momento di contemplazione davanti alle banali statuine di gesso del presepio diventa un momento di grande consapevolezza e trasformazione, di grande guarigione e beatitudine, di grande gioia ed esultanza perchè ci ritroviamo avvolti dal Suo Amore. Ci sentiamo riconosciuti, accolti, capiti, pronti ad unirci al coro degli Angeli per l'Eternità...
Buon Natale a tutti...
...che il 2007 sia un anno in cui ci lasceremo tutti finalmente bagnare da questa
pioggia... di Grazie
Alkall